Casa di Cristian: un incontro che e' speranza...
 
   La sera di lunedì 25 ottobre 2010, ci siamo incontrati con Cristina, una delle fondatrici di “Casa di Cristian”.

   Cristina ci ha raccontato: “ Casa di Cristian è nata quasi dieci anni fa per accogliere donne-madri sole e i loro figli .

   E’ nata per donne, madri, figli senza una casa, ma anche senza un lavoro, senza una famiglia di supporto, senza un lessico da condividere, senza una comunità di appartenenza, senza una certezza nell’oggi e nel domani, troppo spesso senza un padre-compagno.
  
   A Casa di Cristian arrivano da ogni luogo, parlano ogni lingua, credono in ogni religione o in nessuna religione, hanno storie da lasciare alle spalle, figli a cui non rinunciare, paura da dimenticare, un futuro da inventare.

   Casa di Cristian è il momento iniziale, è il punto di partenza, è la speranza di dimenticare una storia di abbandoni forzati e di emarginazione.

   Quando la Casa li accoglie, inizia per loro un cammino di normalità: i bimbi vanno a scuola, le mamme cercano lavoro; condividono gli spazi comuni e gestiscono quelli personali; quando qualche traguardo di indipendenza viene raggiunto, continuano con le proprie forze.

   E Casa di Cristian per potersi aprire a tutte coloro che bussano alla porta non può o non riesce ad avere il sostegno delle strade ufficiali, non è nella lista dei sovvenzionamenti pubblici, vive sulle forze proprie e di chi decide di sostenerla.”

   Abbiamo ascoltato Cristina. Abbiamo avanzato delle proposte. C’era tra di noi un ragazo-scout a nome della Comunità Capi Roma 29; manderanno i loro ragazzi per i pomeriggi dei bimbi al ritorno da scuola.

   Noi del Civico 19 faremo da punto di raccolta e di divulgazione dei “bisogni” della Casa, useremo il nostro sito per diventare i porta-voce e raccogliere le posibilità di fare fronte ai bisogni loro. Una strada da inventare e da intaprendere.

    Auguriamoci buon inizio!